The La Perla case represents one of the first real tests of cross-border insolvency between Italy and the United Kingdom in the post-Brexit landscape. The well-known lingerie brand, founded in Bologna in 1954, became embroiled in a complex corporate crisis that culminated in November 2023 with the opening of compulsory liquidation proceedings before the High Court in London against La Perla Global Management (UK) Limited (LPGMUK).
L’elaborazione dottrinale e giurisprudenziale successiva all’entrata in vigore del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza ha ormai chiarito come le misure cautelari non rappresentino un istituto marginale o residuale del sistema, ma costituiscano uno strumento essenziale nella gestione operativa delle situazioni di crisi e pre - crisi.
Il presente contributo analizza la fattispecie dell’azione revocatoria, fornendo informazioni generali e approfondendo le principali modifiche alla normativa introdotte dal Codice della Crisi e successivamente dal Decreto Correttivo ter.
1. Premessa
With ruling No. 3450 of January 11, 2025, the Italian Supreme Court clarified, through an important decision, the concept of “expired debt,” placing it within the specific legal issue presented in the case. Specifically, the Court ruled that the bankruptcy clawback action under Article 67, paragraph 1, No.
Con sentenza n. 3450 dell’11 gennaio 2025, la Suprema Corte di Cassazione ha chiarito, con un’interessante decisione, il concetto di “debito scaduto”, contestualizzandolo nella questione di diritto alla stessa presentata. Nello specifico, la Corte di Cassazione ha stabilito che si applichi la revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 1, n. 4, L.F. (ora art.
Con sentenza n. 348 dell’8 gennaio 2025, la Suprema Corte di Cassazione con un’interessante decisione ha delineato il concetto di “continuità aziendale” e i criteri di accertamento che devono essere impiegati, in relazione al giudizio di omologa di una proposta di Concordato Preventivo “misto”.
Il 27 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (“Correttivo-ter”), terzo – e attualmente ultimo – Decreto Correttivo al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
Il novello decreto correttivo ha apportato modifiche sostanziali a numerosi istituti del Codice della Crisi. Al netto di alcuni ritocchi di stile e di dettaglio, il Correttivo-ter, da un lato, recepisce talune prassi o risolve dubbi interpretativi e, dall’altro, introduce specifiche novità largamente attese dagli operatori.
Il 27 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (“Correttivo-ter”), terzo – e attualmente ultimo – Decreto Correttivo al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
Il 27 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (“Correttivo-ter”), è il terzo – e attualmente ultimo – Decreto Correttivo al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza. Il novello decreto correttivo ha apportato modificazioni sostanziali a numerosi istituti del Codice della Crisi.
On September 27, 2024, Legislative Decree No. 136 of September 13, 2024 (“Correttivo-ter”) was published in the Official Gazette. This represents the third—and currently final—Corrective Decree to the Business Crisis and Insolvency Code. The new corrective decree has introduced substantial amendments to several provisions of the Crisis Code. Beyond minor stylistic and detailed adjustments, the Correttivo-ter both incorporates certain practices or clarifies interpretive uncertainties and introduces some highly anticipated innovations for practitioners.