With ruling No. 3450 of January 11, 2025, the Italian Supreme Court clarified, through an important decision, the concept of “expired debt,” placing it within the specific legal issue presented in the case. Specifically, the Court ruled that the bankruptcy clawback action under Article 67, paragraph 1, No.
Con sentenza n. 3450 dell’11 gennaio 2025, la Suprema Corte di Cassazione ha chiarito, con un’interessante decisione, il concetto di “debito scaduto”, contestualizzandolo nella questione di diritto alla stessa presentata. Nello specifico, la Corte di Cassazione ha stabilito che si applichi la revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 1, n. 4, L.F. (ora art.
Con sentenza n. 348 dell’8 gennaio 2025, la Suprema Corte di Cassazione con un’interessante decisione ha delineato il concetto di “continuità aziendale” e i criteri di accertamento che devono essere impiegati, in relazione al giudizio di omologa di una proposta di Concordato Preventivo “misto”.
Il 27 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (“Correttivo-ter”), terzo – e attualmente ultimo – Decreto Correttivo al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
Il novello decreto correttivo ha apportato modifiche sostanziali a numerosi istituti del Codice della Crisi. Al netto di alcuni ritocchi di stile e di dettaglio, il Correttivo-ter, da un lato, recepisce talune prassi o risolve dubbi interpretativi e, dall’altro, introduce specifiche novità largamente attese dagli operatori.
Il decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 136 del 13 giugno 2023), coordinato con la legge di conversione 10 agosto 2023, n. 103 recante: «Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano» ha introdotto alcune modifiche alla disciplina della crisi d’impresa
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Un regime transitorio